Professione

L'uso del microscopio per tutti gli operatori ed in tutti i trattamenti, da quelli più complicati come la chirurgia ricostruttiva dei mascellari a quelli considerati più semplici come l'igiene orale, permette di migliorare enormemente la qualità del lavoro eseguito.
Anche il lavoro dell'igienista diventa così molto più profondo e accurato contribuendo alla sostanziale eliminazione della chirurgia parodontale non resa necessaria da richieste di tipo estetico.
L'assistente sarà aiutato nel suo lavoro dalla presenza di sistemi con telecamere a circuito chiuso, che faciliteranno tutte le manovre ausiliarie, visualizzando l'operatività su grandi schermi al plasma o LCD. Il lavoro fatto al microscopio offre al paziente una serie di vantaggi esclusivi di questa tecnica:

  1. La capacità diagnostica viene generalmente potenziata grazie alla visione ingrandita.
  2. L'operatore è messo in condizioni di lavoro ideali anche per la grande quantità di luce uniforme e senza ombre fornita da sorgenti alogene o allo xenon.
  3. Una luce ideale permette di svolgere un lavoro accurato anche in aree della cavità orale dove la qualità è condizionata proprio dalla difficoltà di illuminazione.
  4. Nelle devitalizzazioni, o nei ritrattamenti di denti con granulomi, il microscopio è oramai considerato indispensabile
  5. In chirurgia è fondamentale per eseguire avulsioni atraumatiche soprattutto nei casi di elementi inclusi.
  6. In conservativa consente un controllo assoluto della chiusura delle otturazioni, presupposto per un basso rischio di recidiva della carie e per una ridotta o assente sensibilità postoperatoria.
  7. In parodontologia consente all'igienista di lavorare efficacemente nelle tasche anche molto profonde, creando i presupposti per evitare la chirurgia parodontale.
  8. In implantologia si rivela fondamentale soprattutto in interventi delicati quali il rialzo del seno mascellare.
  9. In protesi consente di rifinire e controllare sia le nostre preparazioni che il lavoro dell'odontotecnico al fine di controllare che la precisione dei manufatti, che vengono inseriti in bocca al paziente, sia misurabile in millesimi di millimetro.
  10. Nel medio periodo l'uso del microscopio sviluppa nell'operatore una capacità di autocritica che lo obbliga ad elevare sempre di più gli standard qualitativi del proprio lavoro, indipendentemente dalla propria esperienza o dalle inclinazioni personali.